| | La Val Serina, fu a lungo il centro della vita amministrativa, religiosa e culturale e dell’intera area brembana. Serina era capoluogo della Valle Brembana e sede del vicariato veneto. L’ambiente della valle è quello caratteristico delle PreAlpi Orobie, con cime frastagliate e bianche immerse in una natura incontaminata. Subito dopo Ambria di Zogno, si incontra la stretta e tortuosa gola dell’Orrido di Bracca, al cui interno scaturiscono le sorgenti della nota acqua minerale. A monte dell’orrido la Valle si fa più ampia, i pendii più dolci e ricchi di boschi e pascoli, costellati da una serie di piccoli nuclei abitativi. Nella sua parte estrema è delimitata da una serie di montagne di grande interesse alpinistico e naturalistico, prime fra tutte l’Alben e l’Area, che conservano rarissime specie di fiori.
Il paese è ridente; qui si scopre la serenità della vita semplice degli abitanti, la quiete e la bellezza dei suoi panorami. Anche il nome, che gli studiosi, dalla radice Ser o Sar, fanno derivare da fiume, fa pensare più affettivamente a serenità, per l’amenità del luogo, la silente laboriosità della gente, la limpidezza del suo cielo. Cielo azzurro che fa da sfondo alla sirena e alle tre stelle dello stemma del Comune di Serina
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